![]() Extraits d'articles de Presse …du talent de Mireille Ben qui interprète un petit florilège de traditionnels français, plutôt connus, mais non dénués d’intérêt, d’une voix décidée et joliment teintée d’une pointe d’accent italien. certains arrangements sont originaux, par exemple cet accompagnement du seul percussionniste sur la Perdriole. Quant à la version du Maître de maison, bien balancée, elle me réconcilierait presque avec cette mélodie trop rabattue. Con questo Ensemble che porta il suo nome, Mireille Ben si ripropone, dopo molti anni, da protagonista assoluta. Il risultato è un frizzante viaggio musicale nel mondo francofono, condotto su di un tappeto volante di timbriche raffinate, arrangiamenti suggestivi e spesso imprevedibili, tinti a tratti di suggestioni jazzistiche e bandistiche, e a tratti contratti in un minimalismo che valorizza al meglio il ruolo della voce protagonista. Ma soprattutto un caldo ben tornato a una signora del folk.. Mireille Ben (Francia), Sara Modiglioni (Lazio), Emma Montanari (Friuli), Laura Parodi (Liguria), Donata Pinti (Piemonte), Luisa Poggi (Svizzera), sono state le protagoniste, dopo mezzanotte, anche del “concerto delle Stelle” con il sottotitolo”la voce dell’anima”. La donna nella musica popolare, occasione unica e forse irrepetibile di ascoltare insieme, in un concerto, alcune tra le più belle e interessanti voci femminili del folk revival. …La sua voce ha acquisito quel timbro di profondità e saggezza che gli anni e l’esperienza le hanno insegnato. Mireille ci crede, soprattutto convince. In questi anni in cui tutto si brucia in poco tempo, prendetevi un’ora di tranquillità e lasciatevi trasportare dalla voce di Mireille. Ne trarrete sicuro e lungo giovamento per il vostro spirito e la vostre orecchie. Il “concerto delle Stelle” è stato una vera e propria chicca, un momento veramente alto di tutto il Festival. Il programma scelto da Mireille Ben, veramente bello, suggestivo, “coraggio”, eseguito da quella interprete che è. Come Giovanna Marini e Lucilla Galeazzi per l’Italia, Mireille Ben è una della cantanti e ricercatrici più rispettatedel recupero della tradizione popolare francofona, in particolare di quella della zona della Haute Savoie, dell’area bretone e della regione canadese del Quebec. La Ben, marsigliese di origine, inizia giovanissima l’attività come cantante “a cappella”. Nel 1973, è tra i membri fondatori del gruppo Leonesse con qui ha svolto un intensa attività concertistica e ha registrato 7 LP. Praticando la ricerca sul campo della musica tradizionale sia in Francia che nel Quebec, Mireille Ben ha lavorato, dallo scioglimento dei Lyonesse nei fini ’80, come responsabile della musica popolare presso la Fonoteca nazionale Svizzera e ha collaborato con diverse formazioni fra cui Bandalpina e Magam. Mireille Ben is a singer of French origin based in Italy. With her Italian band, she explores the folk heritage of different parts of France and the Francophonie on this new recording. … un delizioso concerto dell’Ensemble di Mireille Ben. È un’autentica “missionaria” della musica folk la cantante che il Teatro San Materno proporrà. Si tratta di Mireille Ben, grande conoscitrice soprattutto della tradizione francofona. Mireille si divide nei ruoli di interprete, ricercatrice e promotrice. L’Ensemble di Mireille Ben ha lo stesso gusto per l’eleganza dei suoni e degli arrangiamenti, ma predilige una dimensione quasi “cameristica” che esalta la voce della cantante, straordinariamente melodiosa e intonata. Il canto è quindi un ulteriore fonte di suono, accanto alla chitarra, al contrabbasso, ai flauti e alle cornamuse. Strumenti, che nella ricercatezza degli arrangiamenti, raramente si limitano ad accompagnare la voce, ma ne contrappuntano la linea melodica, arricchendola di colori e variazioni. Delizioso un brano solo voce e percussioni, che dà luogo ad una poliritmia di sapore africano, struggentemente contrastante del Mireille Ben Ensemble con la dolcezza del canto. Un altro affascinante contrasto del Mireille Ben Ensemble è la dolcezza della musica e la tristezza dei testi, che evocano amori non corrisposti, tradimenti, donne eternamente insoddisfatte, e perfino morti violente. Canti che rispecchiano un’età dolente dell’umanità, in cui, parafrasando Fo e Gaber, il popolo doveva assolutamente ridere e cantare, perché solo questo faceva bene al ricco, al re e al cardinale. Mireille Ben è un autentica cultrice di antiche tradizioni popolari delle aree francofona. Oggi gira per mezza Europa con il suo “Mireille Ben Ensemble” proponendo un repertorio di notevole suggestione. Mireille è una narratrice perfetta, riesce a coinvolgere, emozionare e divertire, con ironia, quando illustra le tematiche di ciascun brano. Il suo francese parigino l’aiuta a ricreare la memoria storica della canzone popolare d’Oltre Alpe. Gli arrangiamenti e suoni di questo quintetto ci sono parsi eleganti, colti e raffinati grazie all’enorme lavoro del chitarrista Oliviero Biella. Il gruppo ha riscosso un grande successo nella piazza del Duomo davanti al folto pubblico intervenuto, che ha ascoltato attentamente per un’ora e tre quarti il viaggio di Mireille e dei suoi allegri compari. C’è sempre meno musica di questo tipo e conviene aiutare a salvaguardare personaggi come Mireille e questo suo nuovo gruppo. Concerto molto bello, che sicuramente avrà lasciato in coloro che vi hanno assistito un piacevole ricordo.
Mauro Quai
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